venerdì 28 novembre 2008

Chiuso l'ultimo tesseramento di Azione Giovani, un grande successo!

Si è chiuso oggi l'ultimo tesseramento di AG, che ha visto Militello comune in seconda posizione per numero di iscritti del Calatino!

(Bravo Giordano, hai fatto meglio di me a Ramacca! ;) )

30 giovani militanti, forze nuove e fresche, daranno un forte impulso all'associazione giovanile che da 10 anni cerca ininterrottamente di smuovere le coscienze politiche dei ragazzi di Militello...

(E meno male che i giovani ripartono da Rifondazione, come qualcuno dice... :D)

Appuntamento ad Aprile per il congresso!!!

Che dire?

Grazie!

Giuseppe Matteo Amenta

martedì 25 novembre 2008

Si apre l'ultimo tesseramento di Azione Giovani!

E' aperto l'ultimo tesseramento di AG, prima che l'associazione transiti nel PDL. Chi volesse far parte dell'unica associazione giovanile che ha fatto veramente qualcosa per i giovani in Italia (legge per il non rinnovo dei libri scolastici per 5 anni, bonus libri, consulta nazionale degli studenti, mercatini del libro usato, servizi universitari, ecc... ecc...) e a Militello (intitolazione di una strada a Paolo Borsellino, tornei di videogiochi, sondaggi sulle opinioni dei militellesi, 3 giornali per i giovani, campagna di opinione per la consulta giovanile comunale, e bellissime feste a Catania :D ), non esiti a contattarmi... Il mio numero di telefono è 3284126967, lo sapete ;)

Azione Giovani di Militello sta per attraversare un periodo di rinnovamento, che sono sicuro porterà una nuova luce, nuove idee, nuove speranze e nuovi sogni... Io dopo 10 anni di presidenza, mi dimetterò per far spazio ad una nuova classe dirigente giovanile, che spero sappia fare meglio di quella passata. Chi avesse aspirazioni, ambizioni, idee o suggerimenti, anche in prospettiva della prossima campagna elettorale comunale, deve sapere che le porte sono aperte a tutti e per tutte le cariche (compresa quella di presidente). Vi saluto con affetto

Giuseppe Matteo Amenta

lunedì 17 novembre 2008

Militello ama i suoi figli?

Tanti anni fa, quando andavamo a scuola in via Porta della Terra, la nostra professoressa ci portò fuori a vedere una cosa... Eravamo tutti curiosi, anche perché non capivamo il motivo di quella “calia” così imprevista. Erano i primi vagiti della Sagra della mostarda e del fico d'India, voluta con il cuore da un personaggio che credeva in questa manifestazione quando nessuno ci credeva, che ha lottato con l'anima e con i denti per inventarla di sana pianta. Un personaggio a cui Militello deve tanto, per quello che ha donato alla sua immagine e alla sua economia, ma che adesso è un po' abbandonato dalla politica e dalla società civile. Ora la sagra è una realtà affermata in tutta la provincia di Catania, ma così non sarebbe se non ci fosse stato l'impegno, l'ostinazione, e la competenza di un grande Costruttore che Militello ha: il prof. Filippo Ruscica. Cosa hanno fatto le passate amministrazioni per ringraziarlo di questa grande intuizione? Nulla. E' arrivato penso il momento che Militello gli dica ufficialmente grazie.

Giuseppe Matteo Amenta

martedì 7 ottobre 2008

18° Sagra della mostarda e del ficodindia

Il 17, 18, e 19 ottobre si svolgerà a Militello la 18° Sagra della mostarda e del ficodindia. Grandi sono le aspettative per questa edizione, data l'organizzazione da parte della nuova amministrazione.

Qualche bontempone però si è divertito a sostituire alla faccia di Donna Giovanna D'Austria la faccia di Nico Spedini! Devo ammettere che in effetti questa soluzione è molto meglio dell'originale... :)


Il manifesto provocatorio inoltre vuole anche lanciare una proposta politica: facciamo diventare la sagra una manifestazione che dura una settimana intera (notate infatti la modifica delle date in basso), ed io sono daccordo con tale idea.

Il manifesto della Sagra di quest'anno comunque, a malincuore devo dire, è forse il più brutto di sempre. Certo, come inizio non c'è male...

sabato 27 settembre 2008

Prima che sia troppo tardi!

Domenica 28 alle ore 19:00 comizio di Salvatore Garufi per salvare il museo civico di Militello dalla distruzione programmata da questa amministrazione. Non essere insensibile a questo problema, non essere complice di tanta ignoranza, dai il tuo contributo. Domenica decideremo insieme le iniziative da prendere...

La cronaca: Il museo civico di Militello Sebastiano Guzzone sta per essere smantellato per far posto agli uffici comunali. Detti uffici devono essere spostati per non perdere un finanziamento di 5 milioni di euro per il restauro del comune. Tuttavia, tenendo conto che il complesso museale è costato 2 milioni di euro non si capisce perchè bisogna distruggere tale patrimonio per acquisirne un altro. Non sarebbe meglio acquisirli entrambi? Tanto più che ci sono altri locali a Militello idonei ad ospitare gli uffici comunali. Mi riferisco all'ex guardia medica, alle aule vuote delle scuole elementari e medie, al Bisicchia. I costi della risistemazione di tali locali sono irrisori, e sicuramente minori di quelli per riadeguare il museo ad altri usi. Inoltre appaiono più che giustificati per salvaguardare un patrimonio di tale portata, il guadagno a risparmiare poche migliaia di euro sarebbe irrisorio rispetto alla perdità di un museo di inestimabile valore.

Noi faremo di tutto per fermare questo scempio, anche per vie legali, dato che sul museo sito al Laganà Campisi vige un vincolo della sovrintendenza ai beni culturali.

Giuseppe Matteo Amenta

venerdì 12 settembre 2008

Pensieri...

I miei pensieri volano a quando ero bambino, a quando mia nonna mi teneva sulle ginocchia e tutto andava bene. A quando mio nonno mi raccontava dei suoi splendidi viaggi in Africa e dei meravigliosi viaggi sulla luna e nello spazio. A quando da piccolo i miei compagnetti mi trattavano male, e la mia maestra pure. A quando tornato dall'ospedale tutti mi avevano dimenticato, tranne Giacomo. Alle risate della scuola media e alle emozioni del liceo. Alle frustazioni dell'università, non ancora finite. A Giusi. Al sogno di un mondo migliore. All'impossibilità di realizzarlo. Alla stupidità della gente, al male entità sempre presente ed attiva. A Dio. Ai miei amici, pochi. Al fratello che non ho, ai genitori che ho. A quel pazzo di mio zio. Se la mia vita finisse oggi, tutto sommato non sarebbe male. Dovrei sbrigare solo una cosa, non certo il giornale... E mi piacerebbe farne un'altra, ma non so se sono ancora in tempo. Se poi avrò più tempo, mi piacerebbe far partite la Cronaca (specchio della realtà o finzione? Povero Claudio, forza Gabriele). Questo è il mio testamento, ma non è detto debba morire oggi, o tra un anno. Informatevi bene su tutto, non siate indifferenti al mondo, Dio vi capirà... Vi voglio bene

Giuseppe Matteo Amenta